RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

La posta dei lettori

Comunicare bene – Vivere meglio

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’interessante articolo di una nostra lettrice sulla comunicazione interpersonale.

La caratteristica che rende unico l’essere umano è la capacità di “parola”, e con questa e attraverso questa la possibilità di entrare in relazione. Il parlare è un atto che si ripete da migliaia d’anni e ogni giorno vengono pronunciate quantità infinite di parole. Ma quante di queste parole dicono qualcosa, esprimono, comunicano e ci permettono di affermare che due individui dialogano tra di loro?
Questa “abilità” di parlare, di comunicare, di esprimersi alla pari di qualsiasi altra abilità umana (cantare, pensare, cucinare, ecc.) può essere approfondita, migliorata, accresciuta.
Per comunicare è necessario in primo luogo che ci sia una persona che parla con il desiderio di essere compresa, e una persona che ascolta con il desiderio altrettanto consapevole di comprendere. La persona che parla deve avere un qualcosa da comunicare, da dire, da trasmettere all’altro. In questo senso possiamo dire che ogni volta che dico un qualcosa a qualcuno, offro qualcosa. Come quando offro all’altro un oggetto. Per poter dare, devo prima avere.
Per una comunicazione ottimale è necessario che ci sia l’intenzione e la volontà di comprendere e di farsi comprendere. In questo modo le parole “comunicano”, hanno un significato, possiamo dire che sono “piene”, che contengono in sé una parte di noi stessi. Senza questa disposizione lo scambio che avviene è solo verbale: la comunicazione va perduta. Molte parole che pronunciamo sono scariche, distratte, non pensate e di solito sono loro a creare incomprensione. Disagi e difficoltà potrebbero essere evitati se imparassimo a pronunciare le parole, consapevoli del loro valore.

Griselda Gómez Mauro